Pepita, la storia di una cagnolina abbandonata sull’autobus

Pepita, la storia di una cagnolina abbandonata sull’autobus

Pepita, la storia di una cagnolina abbandonata sull'autobus

“Sento che la mia vita è cambiata da quando ho accolto nella mia casa Pepita. All’inizio pensavo che non sarei stato in grado di poter riuscire a condividere i miei pochi spazi con un animale bisognoso di mangiare, di giocare, di stare all’aria aperta, ma oggi sono certo che non potrei più fare un passo senza di lei.”

A parlare è Franco, papà di Pepita, una dolcissima cagnolina, abbandonata o dimenticata da alcuni Rom su un autobus alla periferia di Roma. Su quell’autobus, con il quale Franco stava rientrando a casa dopo una mattinata trascorsa a cercare un lavoro, nessuno sembra accorgersi che l’allegra combriccola è scesa senza quella cagnolina.

Pepita comincia a far festa e a scodinzolare felice sulle gambe di Franco che subito le regala una carezza. Arrivato alla sua fermata Franco scende ma dietro di se vede Pepita, che lo segue lungo la sua strada.

“In quel momento non sapevo cosa fare, Pepita continuava a camminarmi accanto. Era come se ci conoscessimo da sempre. Ero perplesso e allo stesso tempo convinto che quella cagnolina avesse scelto proprio me, come fratello o padre o padrone. Ma non pensavo minimamente di poterla tenere.”

Adottare un animale è sicuramente un gesto d’amore. A volte ci innamoriamo di cani o gatti che ammiriamo nelle brillanti foto degli appelli sui social, a volte andiamo direttamente in canile per cercare lo sguardo più tenero di un cagnolone o di un cucciolo che ci conquisterà, e al quale finalmente poter donare tutto l’amore del mondo.

Ma cosa succede, quando invece ad adottarci sono i nostri amici a 4 zampe?

Dopo inutili tentativi per trovare una nuova famiglia alla simpatica cagnolina bianca, che già si era ben appropriata di uno spazietto sul divano, il secondo giorno Franco decide di chiamarla Pepita. E oltre ad aprirle la sua casa le ha aperto il suo cuore. Pepita in quel momento salta dalla gioia, ha capito che quella è casa sua e sa che Franco ha deciso di tenerla con se.

“Amo gli animali, sono cresciuto con Zac, un cane straordinario quando ero piccolo. Dopo la sua perdita mi sono detto che non avrei mai più adottato cani, e dopo circa 30 anni, grazie a Pepita, ho cambiato idea. I cani sanno donarti tanto, a volte più delle persone.”

pepita cagnolina adottata 2

E’ proprio vero condividere con gli animali gioie e giornate è qualcosa di magico, è come tornare bambini in loro compagnia, giochiamo e corriamo insieme, ci divertiamo con la stessa leggerezza d’animo e semplicità di quando eravamo piccoli.

“Avevo timore di non poter offrire il meglio a Pepita, non avendo un lavoro stabile, ma lei è riuscita a farmi capire in quel momento che l’unica cosa che le importava era ricevere amore e condividere la sua vita nella nostra piccola casa.”

Eh si gli animali parlano anche con gli occhi e sanno farsi capire benissimo!

Se anche tu vuoi raccontare di come hai adottato il tuo pet non esitare a contattarci.

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2 Ottobre 2021Comments Off
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